Il Sangue
Il sangue è quel liquido viscoso di colore rosso vivo o rosso scuro, dipende dalla quantità di ossigeno che contiene, ed è presente nella quantità di cinque litri nell’essere umano.
È composto da una parte liquida chiamata plasma e una corpuscolata fatta di elementi cellulari come i globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
Il sangue esercita numerose funzioni all’interno dell’organismo:
- Respiratoria cioè lo scambio ossigeno/anidride carbonica
- Nutritizia, porta a tutte le cellule le sostanze nutrienti
- Escretrice, raccoglie i rifiuti che convoglia agli organi destinati a distruggerli
- Termoregolatrice cioè distribuisce il calore
- Regola l’equilibrio idrico per mezzo del plasma
- Difesa, trasporta i globuli bianchi e gli anticorpi
- Coagulante grazie all’azione delle piastrine e dei fattori plasmatici della coagulazione
Esistono quattro tipi di gruppi sanguigni: A, B, AB e 0 che hanno precisi criteri per chi può donare o ricevere come si può vedere nello schema.
Ogni soggetto può presentare un fattore RH sui propri globuli rossi.
Il Fattore Rh prende il nome dalle scimmie Rhesus (scoperte nel 1940), ma è presente anche nell’uomo. Si riferisce alla presenza o assenza di una proteina specifica (chiamata antigene D) sulla superficie dei globuli rossi.
- Rh Positivo (Rh+): La persona possiede l’antigene D. È il caso più comune (circa l’85% della popolazione).
- Rh Negativo (Rh-): La persona non possiede l’antigene D.
La determinazione del Fattore Rh è essenziale per la sicurezza delle trasfusioni:
- Le persone Rh- devono ricevere sangue Rh- (soprattutto in caso di sesso femminile in età fertile o bambini), poiché il sangue Rh+ può far produrre al loro sistema immunitario anticorpi anti-D.
- Le persone Rh+ possono generalmente ricevere sangue sia Rh+ che Rh-.

Il Plasma
Il plasma è la parte liquida del sangue, che rappresenta circa il 55% del suo volume totale. È composto principalmente da acqua (circa 92%) e svolge un ruolo fondamentale perchè permette a tutte le cellule (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) di circolare. Inoltre favorisce il trasporto delle immunoglobuline, degli ormoni ed è importante per la regolazione del metabolismo e per il controllo della coagulazione.
E’ ciò che rimane del sangue dopo aver rimosso le cellule (globuli rossi, bianchi e piastrine). Ha un aspetto giallo paglierino ed è fondamentale per molte funzioni fisiologiche e terapeutiche.
Il plasma donato è essenziale per produrre farmaci salvavita chiamati plasmaderivati (ad esempio albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione) che curano diverse patologie gravi come l’emofilia, le immunodeficienze e alcune malattie del fegato.
• Albumina: per shock e ustioni.
• Immunoglobuline: per immunodeficienze e malattie autoimmuni.
• Fattori della coagulazione: per emofilia e altre coagulopatie.
In sostanza, è un liquido prezioso che funge da “mezzo di trasporto” e riserva di proteine essenziali per il nostro organismo.
Requisiti per donare
Età compresa tra i 18 e i 60 anni per la prima donazione. Chi è già donatore, può superare il limite dei 65 anni in relazione, ovviamente, allo stato di salute in atto e alla valutazione cardiologica.
- Rapporti sessuali stabili e con partner fisso da almeno 4 mesi;
- Peso non inferiore ai 50 kg indipendentemente dalla statura o dalla costituzione;
- Non soffrire di malattie croniche (diabete, malattie autoimmuni, tumori maligni, epilessia);
- Non aver MAI avuto Epatite B e C, sifilide, comportamenti a rischio di malattie trasmissibili sessualmente ed uso di sostanze stupefacenti;
- Nessuna convivenza con soggetti positivi per Epatite B, C, o HIV (AIDS);
- Per le infezioni da Epatite A sono da rivalutare dopo 6 mesi dalla guarigione clinica ed esami;
- Non aver avuto malattie nelle ultime due settimane, anche se di lieve entità (influenza, bronchite, herpes…);
- Non aver assunto alcun farmaco negli ultimi 15 giorni (antidolorifici, aspirine, antibiotici e antibatterici). Si possono regolarmente assumere preparati vitaminici e pillola anticoncezionale;
- Non essere stati sottoposti ad interventi negli ultimi 4 mesi (comunque è necessario documentare il ricovero con lettera di dimissioni e/o cartella clinica). “ Per interventi chirurgici di maggiore rilevanza la sospensione è maggiore e serve il parere del direttore sanitario”.
- Non essersi sottoposti a CURE ODONTOIATRICHE nell’ultimo mese ( pulizia, devitalizzazioni, estrazioni, impianti con perni ) sono sufficienti 48 ore per visite-otturazioni-cementazioni-impronte NB interventi di implantologia in pasta d’osso sospensione per 4 mesi;
- Non aver effettuato esami endoscopici negli ultimi 4 mesi (gastroscopia, colonscopia, artroscopia, etc.); è necessario comunque, portarne in visione l’esito prima della donazione;
- Non aver effettuato viaggi o soggiorni in zone tropicali negli ultimi 3 mesi, 6 mesi se zone malariche, 1 mese se Paesi extra-Europei;
- Non aver soggiornato nel Regno Unito per più di 6 mesi (nel TOTALE dei soggiorni) dal 1970 al 1996 e non essere stati trasfusi nel Regno Unito;
- Non aver soggiornato in USA o Canada negli ultimi 28 giorni;
- Non aver il ciclo mestruale in corso (è consigliato lasciar trascorrere almeno 1 settimana dalla fine del ciclo);
- Non aver avuto parti o interruzioni di gravidanza negli ultimi 12 mesi e aver terminato l’allattamento da più di 6 mesi;
- Non tatuaggi, né agopuntura, né fori ai lobi, né piercing vari negli ultimi 4 mesi;
- Non effettuare allenamenti o sport nelle 24 ore precedenti e/o seguenti il prelievo. E’ sconsigliato intraprendere lunghi viaggi dopo la donazione;
- Non soffrire di Lebbra – Babebiosi – Leishmaniosi – Febbre Q – Tripanosomiasi;
- Non soffrire di Cardiopatie – Coronaropatie, Angina Pectoris, Aritmia grave;
- Non soffrire di Nefropatie croniche (Glomerulonefrite, Pielonefrite);
- Non soffrire di malattie della pelle diffuse – malattie allergiche croniche;
- Non soffrire di Ulcera gastroduodenale clinicamente attiva, non essere stati sottoposti a gastroresezione;
- Non soffrire di malattie del sangue ereditarie o acquisite (e comunque a giudizio del Medico);
- Non soffrire di malattie del sistema nervoso degenerative ed ereditarie, malattia di Creutzfeldt- Jakob, demenza, malattie psichiche e mentali;
- Nessun abuso di Alcool;
- Nessun trapianto di cornea / dura madre;
- Non essere stati accidentalmente esposti al sangue o a strumenti contaminati dal sangue negli ultimi 12 mesi;
- Non soffrire della malattia di Lyme (artrite di Lyme) e comunque 6 mesi dopo la guarigione, producendo la documentazione dell’avvenuta;
- Non soffrire di Mononucleosi e comunque 6 mesi dopo la guarigione producendo la relativa documentazione;
- Non soffrire di Toxoplasmosi e Citomegalovirus e comunque 6 mesi dopo la guarigione producendo la relativa documentazione;
- In caso di allergia a farmaci, con particolare riguardo alla penicillina, attendere 1 anno dopo l’ultima esposizione;
- Attendere 2 anni dopo la guarigione definitiva da: Tubercolosi – Osteomielite – Brucellosi – Reumatismo Articolare Acuto, producendo la documentazione dell’avvenuta guarigione;
- Attendere 5 anni dopo la guarigione definitiva da Glomerulonefrite acuta producendo la relativa documentazione dell’avvenuta guarigione;
- Sospensione di 1 anno da Antirabbica, se praticata per morso di animale infetto;
- Altri tipi di Vaccinazioni: periodo variabile da 48 ore a 4 settimane a seconda del vaccino.
Portare qualsiasi documentazione di tipo sanitario precedente (cartella cliniche per interventi pregressi, eventuali esami del sangue o strumentali eseguiti in passato…)
Come comportarsi il giorno della donazione?
Colazione leggera a base di thè leggermente zuccherato, caffè, qualche biscotto secco. Non assumere latte e suoi derivati, uova, brioche e dolciumi. NO marmellate o miele.
E dopo la donazione?
Non effettuare attività sportiva intensa o lavori particolarmente pesanti. Assumere molti liquidi (non alcolici): non è necessario nutrirsi più del solito, anzi è preferibile una cena leggera e facilmente digeribile.
Come si diventa donatori?
Per diventare donatori il primo passo è compilare la domanda di iscrizione ad Avis Rho, una volta compilata e inviataci via mail info@avisrho.it sarete contattati dalla nostra segreteria per porvi una serie di domande e fissare l’appuntamento per gli esami di idoneità. Se preferite, potete passare direttamente in sede e compilare la domanda di iscrizione, trovate i nostri orari nella home page.
Gli esami consisteranno in una visita e colloquio col medico, un elettrocardiogramma e un piccolo prelievo di sangue. Dopo circa 3 o 4 settimane il Centro Trasfusionale comunicherà l’eventuale idoneità, e a questo punto potremmo prenotare la vostra prima donazione di sangue o plasma.
Si ricorda di munirsi sempre di documento di riconoscimento, tessera sanitaria e copia dell’iscrizione di Avis Rho.
Dove donare?
Puoi donare al centro trasfusionale di Rho, dal lunedì al venerdì. Un sabato al mese, invece, l’ospedale effettua un’apertura straordinaria per la donazione del plasma. Contattaci per conoscere gli orari delle donazioni e prenotare.
Il Centro trasfusionale si trova presso l’Ospedale di Rho, in Corso Europa 250.
Oppure puoi donare al centro Vittorio Formentano di Limbiate, dal venerdì al lunedì (martedì e mercoledì chiusi), che si trova in via Napoleone Bonaparte, 2 a Limbiate.
Contattaci pure per prenotare.
Un’altra opzione è il centro trasfusionale di Garbagnate, presso l’ospedale di Garbagnate, dal lunedì al venerdì.
Si trova in via Carlo Forlanini, 95 Garbagnate Milanese.
Contattaci pure per prenotare o chiama direttamente al numero 02 9943 02947